drone
IL PRIMO DRONE DELLA FLOTTA MULTIPROTEXION Multiprotexion presenta il suo aeromobile a pilotaggio remoto, un drone APR 700 interamente Made in Italy, primo di una flotta all’avanguardia che rappresenta un’evoluzione nel sistema di videosorveglianza. L’Azienda, che nel 2018 ha investito circa il 15% dei suoi ricavi in R&D, non ha mai smesso di credere nelle nuove frontiere di sviluppo in materia di Sicurezza e Prevenzione. Un prodotto di ultima generazione quello di Multiprotexion, in grado di leggere l’orologio di un campanile a 4km di distanza, grazie all’utilizzo di un Payload con zoom ottico 19X in combinata con una termo-camera radiometrica per la visione notturna. Alti standard tecnologici che garantiscono efficienza e durata di volo e assoluti livelli di silenziosità. DRONI E PROGETTI FUTURI In fin dei conti non c’è da meravigliarsi se i droni di sorveglianza dotati di telecamera, saranno sempre più richiesti anche in ambiti non strettamente militari, come ad esempio: fotografia aerea, controllo agricolo, viabilità del traffico, sicurezza cittadina, … Il loro impiego futuro si spingerà oltre ciò che fino a ieri era impensabile. Sono infatti in corso molteplici progetti di sviluppo dei velivoli, lo stesso ENAC (Ente Nazionale dell’Aviazione Civile) che ne regolamenta l’uso, ne propone diversi: dal trasporto urgente di merci, soprattutto a scopo medico, a studi e analisi del territorio agricolo, con attività di Precision Farm. Ma sono i progetti oltreoceano quelli con le attese più “grandi”. Ne è un esempio su tutti il brevetto Amazon Prime Air: centri logistici di smistamento merce, posizionati nelle varie città, con droni che si alzano in volo per la consegna entro 30 minuti dall’ordine (per approfondimenti:amazon prime air). VIDEOSORVEGLIANZA EVOLUTA Il settore più promettente resta comunque quello legato alle operazioni anticrimine e alla sicurezza in generale, per i quali questi velivoli si sono dimostrati essere la scelta più azzeccata. Multiprotexion cavalca l’onda e si prepara ad essere una delle prime Aziende di videosorveglianza a monitorare con la sua flotta vaste aree di territorio. I velivoli potranno sorvolare ampie ed estese zone controllate in BVLOS (Beyond Visual line of Sight) da remoto, attraverso la Centrale OperativaInterna di Multiprotexion. Si pensi ai benefici che se ne trarrebbero conoscendo, in tempo reale, l’effettiva area di infrazione: rapidità di localizzazione e riduzione dei tempi per la neutralizzazione della rapina in atto. In materia di Remote Controlled Drones, Multiprotexion è in fase di perfezionamento d’iscrizione al Regolamento ENAC con tanto di rilascio di certificato di sperimentazione del Progetto.  Enac sicurezza Droni